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Sonno poco riposante? Ecco i quattro possibili motivi per cui ci si sveglia stanchi

Anche se si è dormito un numero sufficiente di ore, a volte capita di risvegliarsi sentendosi tutto fuorché riposati: colpa di alcuni cattivi comportamenti, tutti però facilmente risolvibili.
 
(1) Leggere su un dispositivo elettronico 
Come ha confermato un recente studio di Harvard, chi legge sul tablet poco prima di coricarsi ha più difficoltà a svegliarsi fresco e riposato rispetto a chi invece legge un libro cartaceo. Questo perché la luce blu emessa dal dispositivo sopprime la melatonina, che è l’ormone che favorisce il sonno e i cicli di veglia –  facendo così dormire meno profondamente di quanto si pensi. Una considerazione che trova l’avallo di Lino Nobili del Centro di Medicina del Sonno, Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Niguarda di Milano. «Numerosi studi sull’argomento hanno evidenziato che anche una stimolazione luminosa non particolarmente intensa, ma contenente particolari frequenze, può alterare e ritardare il picco della melatonina e quindi avere effetti negativi sulla qualità del sonno. Tale fenomeno è particolarmente rilevante nei giovani, specialmente nel periodo adolescenziale, dove non è infrequente osservare serie problematiche legate all’eccessivo utilizzo di computer, cellulare, tablet nelle ore serali. La soluzione? Basta spegnere computer, cellulare, tablet ed eReader almeno 90 minuti prima di andare a dormire e spostare il cellulare fuori dalla stanza da letto, perché anche in modalità aereo emette luce a sufficienza per interferire col sonno», consiglia la dottoressa Sylvia Morris, internista di Atlanta.
 
(2) Dormire in una posizione sbagliata
Risvegliarsi col mal di schiena può essere dovuto al fatto che si è dormito su un fianco per tutta la notte, costringendo così l’anca ad assumere una curvatura esagerata. «Per ovviare al problema, una buona idea potrebbe essere quella di dormire con un cuscino fra le gambe, per mantenere il giusto allineamento dell’anca», suggerisce il dottor Benjamin Domb, fondatore dell’American Hip Institute. «In realtà non esiste una posizione sicuramente migliore delle altre – rileva Nobili -, perché sussistono numerosi fattori implicati, sebbene sia indubbio che una cattiva posizione corporea provochi spesso un dolore che, pur se non percepito in maniera cosciente, può alterare la qualità del sonno».
 
(3) Il cuscino non è quello giusto
Un bel cuscino soffice può sembrare un sogno, ma in realtà si trasforma in un doloroso incubo, perché dormire con la testa sprofondata provoca il disallineamento della spina dorsale, come se si andasse in giro per otto ore con il collo inclinato verso il basso. Ma per risolvere il problema è sufficiente cambiare guanciale, scegliendone uno morbido sì, ma con un supporto interno di schiuma.
 
(4) Dormire con la temperatura sbagliata
«La qualità del sonno è fortemente influenzata anche dalla temperatura della stanza da letto, che deve essere adeguata per evitare che il sonno risulti instabile e poco profondo», raccomanda Nobili. In altre parole, compatibilmente con le condizioni climatiche esterne, la temperatura non dovrà mai essere né troppo alta né, tanto meno, troppo bassa.
 
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