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Se il nostro corpo fosse una casa, i mattoni sarebbero le proteine

Nel terzo gradino della piramide alimentare (per visualizzarla clicca qui) troviamo tutti gli alimenti che apportano principalmente proteine. Queste molecole sono fondamentali per il nostro organismo in quanto ci servono per il ricambio cellulare, in particolare delle fibre muscolari, oltre che per la produzione di ormoni ed enzimi. Se paragonassimo il nostro corpo a una casa, i mattoni sarebbero senza dubbio le proteine.

Le proteine apportano 4 kcal/g e sono costituite da vari aminoacidi, ne esistono 20 diversi, legati fra loro con lunghezza e struttura variabile, in maniera più complessa rispetto ai carboidrati, e quindi ciò provoca un maggior consumo di calorie durante il processo digestivo, poiché non basta un solo enzima per scindere tutti i legami tra le singole molecole ma ne servono specializzati per ogni legame, con conseguente allungamento anche del tempo di digestione e perciò un effetto di sazietà maggiore rispetto ad un pasto in cui sono presenti solo i carboidrati.

Per fare in modo che il nostro organismo utilizzi le proteine nel modo giusto è indispensabile che esse vengano consumate insieme ad un adeguato quantitativo di carboidrati, poiché il primo obiettivo del nostro corpo è sopravvivere, e per sopravvivere consumiamo calorie, e quindi se non facciamo questa associazione le proteine verrebbero utilizzate a scopo energetico e non per il loro vero scopo, che ho scritto all’inizio.

Secondo i LARN (livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana) pubblicati dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) nel 2014, l’introito di proteine nell’uomo e nella donna adulti durante la giornata dovrebbe essere di almeno 0,9 g/kg peso, limite che si alza a 1,1 g/kg peso oltre i 60 anni, allo scopo di prevenire la sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare, che aumenta con l’avanzamento dell’età.

Questi citati sopra sono gli introiti minimi per una persona sedentaria, in quanto negli sportivi questo apporto deve aumentare in base all’attività fisica svolta, con un massimo possibile di 2 g/kg peso, poiché l’attività fisica causa un danno alle fibre muscolari che può essere riparato solo con un adeguato introito proteico.

Per maggiori informazioni scrivi a marco@healthsoup.it

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